Volley Sondaggio – Vorreste Osmany Juantorena in Nazionale?

Volley Sondaggio – Vorreste Osmany Juantorena in Nazionale?

Volley maschile - Juantorena è ufficialmente italiano. La notizia è stata appena data dalla società trentina che, chiaramente, è felice di poter contare su Osmany Juantorena (uno degli indiscussi campioni odierni) come una pedina italiana e non più straniera. Ma agli italiani (a tutti?) ora brillano gli occhi. Juantorena è italiano non solo per la Itas Diatec Trentino Volley. Nossignori. Juantorena è italiano. Punto. Questo significa che, qualora lo volesse, Mauro Berruto lo potrebbe chiamare alla sua corte, facendogli indossare la maglia azzurra. E anche qualora lo stesso Juantorena lo desiderasse, s’intende, anche se l’atleta non pare incline ad un’idea del genere. Potrebbe vestire la maglia dell’Italia, come accaduto per Taysmary Aguero.

LE STORIE

Differenti le storie dei due cubani: Aguero scappò dal ritiro della Nazionale cubana per amore, per poi trasferirsi in Italia dove ha trovato famiglia e lavoro.

Osmany Juantorena, invece, fu fermato nel 2006, accusato di aver assunto una sostanza dopante durante un torneo in Colombia mentre vestiva la maglia cubana.

Da qui, un vero e proprio calvario: il martello trentino d’adozione giocava in quel periodo con la maglia del VK Ural Ufa in Russia, Federazione all’epoca “amica” di Cuba che permetteva ai suoi campioni di giocare in Paesi dove essa stessa trovava un appoggio “politico”. Le controanalisi chieste dall’atleta non furono mai fatte e a poco valsero i viaggi fatti da Juantorena a Losanna per far valere le proprie ragioni. La Federazione cubana, probabilmente, non voleva sbloccare la situazione proprio per evitare che il giocatore potesse essere ingaggiato da squadre italiane o europee, memore del fatto che molti atleti si erano fermati nel vecchio continente (Angel Dennis, per esempio). Da qui, la lunga trafila sbloccata da Mosna  e dalla FIVB nel 2009 (Juantorena si allenava già con Trento da un anno) e oggi culminata con il suo ingresso al 100% nel mondo del Bel Paese.

Ora, quindi, Juantorena è italiano. Inutile dire che, simpatia o meno, averlo tra le fila dell’Italia porterebbe un salto (e se è un salto di quelli che fa Juantorena….) di qualità incredibile. Questa non sarebbe però (forse) un’ipotesi che gli italiani voterebbero favorevolmente all’unanimità. Anche perchè si tratterebbe di lasciar fuori uno tra il capitano Cristian Savani o Simone Parodi, mettendo in una posizione di basso rilievo un giocatore che sta conquistando tutti, come Ivan Zaytsev. O ancora, Juantorena potrebbe giocare d’opposto, ma a quel punto a dover abbandonare il campo sarebbe Michal Lasko, uno che si è messo a fare 20 punti a partita e che ha passato gli ultimi sei anni a fare da vice-Alessandro Fei con costanza e sportività. Insomma, qualche equilibrio la chiamata dell’italo-cubano lo sconvolgerebbe. Detto che Juantorena, nel recente passato, quando interrogato a proposito, non ha mai espresso assenso all’ipotesi di vestire la maglia azzurra. Detto che Berruto sta lavorando alla grande con l’attuale gruppo alla World League 2011. Ma detto anche che le cose possono cambiare (eccome!), non rimane che pensare, ipotizzare, per chi vorrebbe vederlo in Nazionale, sognare. E votare il nostro sondaggio….

24 Comments

  1. selene 22 aprile 2012 at 21:14 - Reply

    ma k cazzo di discorsi assurdi fateeeeeeeeeeeeeeeeeee se juantorena vuole giocare in italia ha tutto il diritto x farloooooo e nn saranno mica5-6 coglioni cm voi a dire” ah lui è cubano ha fatto un altro percorso nn può giocare nella nazionale italiana” ma ooooooooo ma prima di parlare pensate a quello ke state x direeeeee

  2. Leo 1 marzo 2012 at 14:17 - Reply

    è un campione fantastico che farebbe crescere il livello di una squadra già ottima… Dimostra di fare la differenza sia in Italia che in Europa

  3. pallavolista 17 ottobre 2011 at 18:42 - Reply

    Ma signore e signori, voi la capite la differenza tra Nazionale e Club?? In Nazionale non SI COMPRA il giocatore più forte in circolazione così ci fa vincere l’Olimpiade!! La Nazionale RACCOGLIE il meglio del movimento sportivo prodotto dal proprio paese. Ora mi volete dire che Juantorena è espressione del movimento italiano? Si è formato qui? NO E’ CUBANO: COME UOMO E COME ATLETA quindi che cavolo c’entra che giochi nella nazionale italiana???!!! E a quanti fanno il paragone con Travica e Lasko: il paragone semplicemente NON ESISTE. Non si può mettere sullo stesso piano uno come Dragan che in Croazia è nato e basta ( vive in Italia da quando aveva 20 giorni!!!!) o uno come Michal che vive qui da più di 20 anni con uno che in Italia ci è arrivato per combinazione 3 anni fa. Ma per favore……..

  4. Matteo 17 ottobre 2011 at 09:35 - Reply

    Francamente non capisco il senso dell’articolo. L’unico dubbio è sul fatto se Juantorena vuole o no giocare nella nazionale italiana. Se ci giocano Travica e Lasko non capisco perchè non ci deve giocare Juantorena.
    E tutti i dubbi sul mettere da parte questo o quest’altro che sono in crescita mi fanno ridere.
    AOOOHHHHH, SVEGLIAAAAA! Stiamo parlando dello schiacciatore più forte del mondo, se gli va di giocare in nazionale gli altri si faranno da parte, che anche se stanno ancora in cescita altri 20 anni non arriveranno alla metà del valore del cubano.
    E’ l’unico giocatore al mondo che può farci diventare competitivi a livello mondiale.

    • francesca 22 aprile 2012 at 21:09 - Reply

      juantorena è il più forte!!!!!!! su questo nn si discute.

  5. Valeria 13 settembre 2011 at 22:18 - Reply

    Sono curiosa di seguirlo con più attenzione a Trento!

  6. Serena 10 settembre 2011 at 16:57 - Reply

    magari non ancora, tra qualche anno

  7. Valeria 10 settembre 2011 at 00:57 - Reply

    Giusto per la cronaca, anche Travica, nato a Zagabria e di nazionalità Croata, lo mandiamo a casa sua o lo teniamo perchè parla bene?!Insieme a Lasko, nato a Breslavia e ovviamente di nazionalità Polacca…

  8. Valeria 10 settembre 2011 at 00:53 - Reply

    Trovo veramente anti-sportivo leggere commenti in cui si dice e si ripete, “Noi siamo l’Italia, vogliamo vedere giocare gli italiani, quelli veri, nati nel Nostro Paese”…e il talento, l’impegno, la costanza dove sono??
    Se Juantorena è italiano per la legge, lo è anche per me, dove sia nato o quanto parli bene la nostra lingua non mi interessa. Io credo nel suo talento, poi starà a lui decidere quanto si sente italiano e se avrà piacere ad indossare i nostri colori. Prima di essere uno straniero, è un professionista, a mio parere!

    • dada 17 ottobre 2011 at 19:57 - Reply

      Uhhh che bello Vale: sono totalmente in disaccordo con te e totalmente d’accordo con il post di pallavolista :-)

  9. Martina 10 settembre 2011 at 00:12 - Reply

    Bè, se devo essere sincera, non mi dispiacerebbe affatto vederlo vestire la maglia azzurra! Anche se giocatori come Savani, Zaytsev o Parodi non ci fanno certo rimpiangere la sua assenza. In futuro, magari… potrebbe essere la quarta banda per Berruto!

    • dada 17 ottobre 2011 at 19:58 - Reply

      Io e te questo argomento lo abbiamo già abbondantemente affrontato ;-)

  10. Marco 9 settembre 2011 at 23:45 - Reply

    Un grandissimo giocatore sicuramente…ma sono d’accordo probabilmente ora che si sta andando a delineare un certo tipo di squadra potrebbe sconvolgere qualche equilibrio e “togliere” il ruolo a una persona che magari lo attende e ci lavora da anni!

  11. Serena 9 settembre 2011 at 20:08 - Reply

    Grande, che bello è un grande giocatore,si lo vogliamo in nazionale!!!

  12. riky 6 luglio 2011 at 00:16 - Reply

    osmany dovrebbe essere convocato proprio per dimostrare di essere fiero di questa nazionalita..in questo caso ..onore al merito..diversamente continuera a fare proseliti ed a coltivare gloria nel suo club

  13. pixx 29 giugno 2011 at 18:19 - Reply

    La Nazionale è Nazionale, non è un club. E’ un privilegio ed un onore vestirne la maglia e rappresentare il proprio paese. Juantorena può continuare a giocare con i club, ma la Nazionale deve essere solo x gli Italiani…quelli veri! Altrimenti facciamo la fine di quell’armata brancaleone del rugby: un insieme raffazzonato di sudafricani, neozelandesi, argentini e australiani che manco parlano l’italiano….bah!!

  14. roberto 23 giugno 2011 at 15:52 - Reply

    La nazionale è da sempre un obiettivo importante per tutti i giocatori del proprio paese, quindi non togliamo questa speranza agli italiani, oggi poi che in italia abbiamo una buona quantità e qualità di giovani emergenti in tutti i fondamentali, facciamoli crescere. Per il momento il volley si distingue da altri sport e a mio parere deve rimanere tale.
    Roberto

  15. alberto 23 giugno 2011 at 01:00 - Reply

    Favorevolissimo a Juantorena in nazionale, potrebbe giocare da opposto (ne abbiamo proprio bisogno, altro che Lasko) e farci fare un bel salto di qualità.

  16. giulia 22 giugno 2011 at 20:52 - Reply

    Infatti Osmany non ha mi detto “Io voglio giocare nella nazionale italiana” ha detto che la sua nazione è Cuba…..quindi…Comunque Osmany non è una persona che non ha cultura questo te lo devi rimangiare di brutto.. Daniela tutti i giocatori quando non sono in giornata non si esprimono al meglio….detto ciò noi siamo fieri di avere un giocatore così……Forza Trento per sempre….

  17. LuigiT 22 giugno 2011 at 12:25 - Reply

    Sinceramente trovo troppo rapide queste naturalizzazioni. La legge dovrebbe essere uguale per tutti, anche per chi ci fa comodo che sia italiano. Detto questo i casi sono molti, quindi ci sta e sono contento per lui, ma in nazionale preferirei vedere italiani di nascita o “di lungo corso”.

  18. Daniela 21 giugno 2011 at 23:06 - Reply

    Direi di no, anche se è il più forte non è sempre affidabile, e quando gli gira male non c’è verso di farlo andare nel verso giusto, preferisco persone di cultura e di cuore italiano. l’opposto attuale mi sta benissimo, come il palleggiatore e il martello. anche se i cognomi non sono rossi o bianchi, all’inizio cantano a squarciagola l’inno nazionale italiano, e quasta è per me l’Italia. Va bene come è adesso. Che Osmany continui a giocare a Trento e basta.

  19. Kurt 21 giugno 2011 at 22:18 - Reply

    mi sembra semplicemente troppo comodo, per tutte le parti in causa, che un atleta, venga portato in Italia con il percorso che conosciamo e in quattro e quattr’otto sia messo addirittura in condizione di giocare in nazionale.
    Che sia un fuoriclasse o meno, il principio non cambia.
    Detto ciò, dato che la norma lo permette, va da sé che l’Italia di Berruto avrebbe probabilmente di che guadagnare dall’inserimento di un posto 4 così potente.
    Anche se, naturalmente, tutte le aspettetive dovrebbero poi attendere la conferma del campo.

  20. Daniele 21 giugno 2011 at 22:11 - Reply

    Come valore non si discute è il più forte al mondo,ma noi ci chiamiamo Italia e ci devono giocare persone che sono nate nel nostro paese! Quindi il mio è un NO deciso!

  21. antonio 21 giugno 2011 at 20:46 - Reply

    Ce lo porto io in spalla!!!

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