Volley maschile serie A1 – La sfida delle sfide dell’ultima stagione ha fatto registrare la netta vittoria dell’Acqua Paradiso Monza Brianza che, finalmente, vince una gara senza complicarsi la vita e raccogliendo in scia tutto quel che semina. Senza momenti di out e regali di Natale.
Emanuele Zanini si affida a Facundo Conte e Milos Nikic in banda, con Rooney indisponibile, mentre al centro sceglie un ottimo Shumov che fa coppia con Simone Buti. In diagonale, infine, scendono in campo i classici De Cecco e Gavotto e come libero gioca Rossini.
Daniele Bagnoli, invece, fa il mazziere per tutta la gara, continuando a cambiare le carte, a mischiarle pur non raccogliendo nessun asso di cuori, però. Partono Yosifov e Sala al centro, Dennis e Esko in diagonale, Anderson e Kooy in banda e Manià come libero. Ma durante la gara entrano strutturalmente Piscopo al centro, Martino in banda al quale si aggiunge anche Cristian Casoli e anche la diagonale cambia, con Carletti e Bellei.
Nulla da fare però. Monza è in palla, De Cecco fa il bello e il cattivo tempo con una ricezione discreta e il muro di Modena fa davvero tantissima fatica, mentre i centrali di Monza giocano bene, attaccano e rimangono ordinati a muro.
Le percentuali d’attacco non sono poi così distanti tra le due compagini: 54% per Monza, 51% per Modena. Anche la ricezione non si discosta di molto: 75% (44%) per Monza, 72% (42%) per Modena.
La differenza la fanno il muro e gli errori: 7 a 5 per il fondamentale di rete, mentre gli errori di Modena sono davvero tanti: 29 (6 in attacco, 19 in battuta e 4 in ricezione). Quelli di Monza sono tanti, ma molti di meno: 17 (2 in attacco, 10 in battuta e 5 in ricezione).
PAROPAGELLA
Facundo Conte: Il fatto che sugli spalti ci sia papà Hugo, forse, conta. Fa una partita…da Conte. Servito spesso dal connazionale De Cecco attacca da qualsiasi parte del campo. La sua pipe è una delizia e nonostante i suoi 3 errori in ricezione (qui c’è da lavorare), mette a segno due muri e attacca con un ottimo 62% (15 punti per lui). Delicioso.
Salvatore Rossini: La scommessa di Emanuele Zanini migliora di gara in gara. I tifosi lo adorano e lui ricambia andando su tutti i palloni e incitando gli spalti. Il suo 95% di ricezione positiva (50% perfetta) non fa rimpiangere Exiga e il ragazzo ha un po’ meno le spalle strette rispetto ad inizio stagione e pian piano si sta facendo strada. Un giocatore lo vedi dal coraggio, dlal’altruismo e dalla fantasia…
Casa Modena: Male. La gara viaggia subito su binari difficili e la squadra di Bagnoli appare un po’ scollata, soprattutto in correlazione muro e difesa. Gli errori sono davvero troppi (quasi un set è stato regalato in battuta!) e Bagnoli fa i salti mortali per dare freschezza. Gira praticamente tutta la panchina, ma non raccoglie frutti. Disunita e frastagliata.
Angel Dennis: Nonostante non brilli per niente, la Venere nera modenese mette comunque a terra la maggior parte dei palloni che Esko serve ai suoi attaccanti. E’ best scorer di Modena con 13 punti, ma attacca con un 48% che per un oppostoè un po’ poco. Soprattutto se le tue ali mettono giù palla con fatica e non semplificano il compito. Poi Modena conta molto sul suo servizio, ma gli errori sono più degli ace (3 a 2). Venere spenta, ma meno di altri.
ACQUA PARADISO MONZA BRIANZA – CASA MODENA 3-0
(28-26, 25-22, 25-18)
Durata set: 31’, 30’, 23’, totale: 84’
MVP: Facundo Conte
Spettatori: 1985
Incasso: 5115,00 €
Acqua Paradiso Monza Brianza: Conte 15, Nikic 11, Buti 4, De Cecco 3, Gavotto 9, Shumov 8, Roumeliotis, Molteni, Kaszap, Rossini (L). Ne: Ciabattini,Forni. All: Zanini
Casa Modena: Sala 6, Dennis 13, Carletti 1, Kooy 11, Bellei 3, Yosifov 2, Esko 2, Martino 5, Anderson 6, Piscopo 3, Casoli, Manià. Ne: Catellani. All: Bagnoli.+


