Carosello Masch. Serie A1 — 18 febbraio 2012
Coppa Italia – Itas Diatec Trentino – Sisley Belluno: niente storia, Trento sfida Macerata in finale

Coppa Italia Volley Maschile - Niente da fare per Belluno. La bella sorpresa veneta di questa Coppa Italia, che ha battuto Cuneo nei quarti di finale in rimonta e con il cuore, è stata battuta dall’Itas Diatec Trentino che oggi proprio non ne voleva sapere di mollare la presa. Anzi, per la verità Trento è stata davvero “un bello spettacolo”, come l’hanno apostrofata i loro tifosi venuti in 400 direttamente dalle Dolomiti. Per quanto riguarda Fei e compagni, invece, il cuore non è bastato. La differenza? L’hanno fatta le piccole cose, l’ha fatta la capcità di Trento di rimanere calmi anche quando la palla magari non è perfetta. Domani, Trento se la dovrà vedere quindi con  Macerata che oggi è apparsa volenterosa e ottima (nei primi due set) e poi è calata nel terzo e nel quarto con Modena che però non è mai stata davvero la Modena che ci si aspettava.

PAROPAGELLA TRENTO

Raphael: Ottima gestione di gioco. Capace di cercare sempre l’attaccante giusto al momento giusto. #Regista

Jan Stokr: che dire di questo giocatore? Una fisicità fuori dal comune e una tecnica pregevole. Fa 11 punti, ma quando lo vedi saltare in copertura come se fosse Andrea Bari ringrazi di aver pagato il biglietto. #grintaevoglia

Osmany Juantorena: soprannominato “Quantolegna”, il cubano è a tratti pazzesco. Fa 20 punti ($ventipunti), attacca con un 58% e piazza sei ace che non sono niente male. #Alieno

Matey Kaziyski: i tifosi sono tutti follemente innamorati di lui e il bulgaro li ricambia facendo un partita non esaltante con 8 punti e una brutta percentuale di ricezione (Stoytchev gli preferirà spesso Della Lunga), ma pur sempre in buona forma. #Loaspettiamodomani

Matteo Burgstahler: chiamato in causa non delude le aspettative. Il primo tempo con Raphael è bello da vedere e lui la palla la prende davvero alta. Sette punti e due muri, è il migliroe dei suoi in questo fondamentale. #fiduciaecrescita

Mitar Djuric: torna ad alti livello il greco che è sempre uno dei più costanti della sua squadra. In battuta fa meno del solito (3 errori e 1 ace), ma se contiamo che è appena rientrato, questo è un primo passo per lui. #unpassoallavolta

Andrea Bari: il libero di Trento e della Nazionale riceve con con percentuali ottime: 80% (70%) e conferma il suo momento di buonissima forma. #decisivoinsecondalinea.

Massimo Colaci: questa sera difende tanto e ci mette cuore e anima. #bellodavedere

PAROPAGELLA SISLEY BELLUNO

Donald Suxho: il giocatore che era stato il trascinatore della vittoria ai quarti contro Cuneo oggi non ha potuto giostrare la squadra come avrebbe voluto. Non mola mai, urla, ma non basta. #lottatore.

Alessandro Fei: rimane la bocca di fuoco più proficua, attacca con un 52%, ma tanti sono anche gli errori del Fox Nazionale. #puntodiriferimentomanonbasta

Emanuele Khout: il suo è uno sporco lavoro con la gestione di gioco di Raphael che spesso mette i suoi attaccanti a schiacciare con muro scomposto. Nonostante questo, due dei cinque muri di Belluno sono suoi, ma in tutto attacca (può attaccare) solo cinque palloni. #sifarà

Giorgio De Togni: Quattro punti, 8 palle attaccate, 1 errore e un 50% in attacco. Oggi i centrali di Belluno potevano fare pochino, ma alla voce muro per De Togni c’è uno zero. #seratanocomepertuttalasisley

Robert Horstink: anche lui ci prova, attacca ed è un terminale valido per Suxho. I suoi dieci punti e il suo 43% di rendimento sono qualcosa, ma troppo poco. #sovraccaricatoinsiemeafei.

Fratisek Ogurcak: non in serata, attacca con un 33% e mette a terra quattro palloni. #darivedere

Alessandro Farina: se il lavoro dei centrali è sporco, figuriamoci il suo con Juantorena che batte dai nove metri (o che legna). Nonostante questo, lui riceve 12 palloni per unt otale di 75% di positività e 67% di perfezione. #failpossibile.

 

Itas Diatec Trentino-Sisley Belluno 3-0
(25-19, 25-18, 25-17)
ITAS DIATEC TRENTINO:
Raphael 1, Juantorena 20, Burgsthaler 7, Stokr 11, Kaziyski 8, Djuric 7, Bari (L); Colaci (L), Della Lunga, Lanza. N.e. Sokolov, Zygadlo, Brinkman. All. Radostin Stoytchev.
SISLEY:
Ogurcak 4, De Togni 4, Fei 15, Horstink 10, Kohut 7, Suxho 1, Farina (L); Abelaziz 1, Antonov, Dolfo, Szabo. N.e. Curti e Sorato. All. Roberto Piazza.
ARBITRI:
Sobrero di Carcare (Savona) e Cesare di Roma.
DURATA SET:
25’, 23’, 22’; tot 1h e 13’.
NOTE:
5.500 spettatori. Itas Diatec Trentino: 3 muri, 9 ace, 7 errori in battuta, 5 errori azione, 56% in attacco, 62% (47%) in ricezione. Sisley: 5 muri, 3 ace, 9 errori in battuta, 9 errori azione, 49% in attacco, 65% (51%) in ricezione. Mvp Kaziyski.

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Elena Sandre

(1) Reader Comment

  1. Che dire: Noi ci abbiamo provato, sapevamo che il nostro era un avversario pressoché imbattibile.
    Siamo una squadra nuova, abbiamo tanti giovani e i nostri punti di riferimento.
    E’ stato bello comunque essere arrivati in semifinale battendo Cuneo.
    E’ stato bello poter dire: “noi c’eravamo”.
    Sarebbe bello anche poter dire che ci saremo ancora, ma…

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