Concorso DotVolley – Scrivi il tuo commento-articolo sulle gare del 4 marzo: vinci la maglia della Lube

Concorso DotVolley – Scrivi il tuo commento-articolo sulle gare del 4 marzo: vinci la maglia della Lube

Concorso DotVolley - Volete commentare la vittoria di Belluno su Cuneo? O quella di Urbino alla Yamamau Busto Arsizio che cade per la prima volta in questo campionato? Come preferite. Qui sotto potete inserire il vostro commento-articolo. Cominciate a scrivere e a farvi votare. E che vinca il migliore. Qui sotto riportiamo il regolamento del concorso che abbiamo pubblicato qualche giorno fa.

 

COME FARE PER VINCERLA - Nuove sono le modalità per partecipare e vincere la maglia. Non più punti, bensì creatività. Partendo dalla nostra rubrica tanto amata, “In punta di…tifo“, lanciamo una sfida: dopo ogni giornata che prevede volley (dopo la Champions, la Cev o il Campionato di A1 e A2 maschile e femminile), la redazione pubblicherà un post che vi ricorderà di questo fantastico concorso a premi.

Bene, inserite sotto l’articolo principale un testo (come se fosse un commento) dove descrivete la vostra partita: scrivetelo come se fosse un articolo di giornale, un racconto, una poesia, una descrizione di sensazioni.

Come volete. Insomma, date il taglio che volete ad una partita che avete visto in tv o dal vivo.

Sotto ad ogni post di commento, come potete vedere, c’è una modalità di votazione: le simpaticissime stelline.

Bene, per ogni commento, chiunque potrà votare la sua preferenza che andrà da un minimo di una stellina, ad un massimo di cinque.

Alla fine del concorso, verrà fatto un conteggio per singolo utente che raccoglierà le stelline di tutti i suoi post.

Ipotesi: l’utente “A” scrive 3 testi. Le stelline di preferenza di ogni testo verranno sommate in capo all’utente. Per il testo 1, l’utente A ha preso un valore medio di 4 punti, per il testo 2 di 5 punti e per il terzo post di 3. Quell’utente avrà un punteggio di 12 punti.

Il conteggio calcolato per utente è manuale, quindi non troverete nelle pagine di DotVolley.it nessuna classifica.

L’utente che avrà ricevuto più preferenze vincerà la maglia.

Ovviamente, chiunque volesse comunque mandare alla nostra redazione un testo per la rubrica “In punta di tifo” può tranquillamente farlo, ma i testi inviati all’indirizzo mail redazione@dotvolley.it non verranno calcolati per il concorso.

Nel testo del commento va specificata la gara e la manifestazione di cui si sta parlando. Es: Copra Elior Piacenza – Acqua Paradiso Monza Brianza

Importante: qualsiasi “commento-articolo” che contenga offese, insulti o che verrà ritenuto dalla redazione non idoneo allo spirito del gioco verrà immediatamente eliminato. I testi, ovviamente, non verranno modificati dalla redazione ed è possibile postare solo un commento per evento. Nel qual caso dovessero essere postati da un utente più post sulla stessa gara, verrà preso in considerazione solo il primo di questi e il secondo verrà eliminato.

15 Comments

  1. Daniela15 8 marzo 2012 at 15:22 - Reply

    Acqua Paradiso Monza Brianza – Lube Banca Marche Macerata:
    Una partita tiratissima, ricca di emozioni, dove entrambe le suadre sono state “guidate” dai rispettivi opposti, tanto che Omrcen chiude con 28 punti e il titolo di MVP, e Conte con 23 punti. Monza infatti non mette in campo l’opposto di ruolo, Gavotto, che scende in campo solo nel 3° set.. Per la Lube invece scende in campo Kovar per Savani, il quale ha ancora problemi al gomito.
    Tutti i set iniziano con la Lube in vantaggio ma si sono visti diversi scambi molto lunghi, segno del grande equilibrio tra le due formazioni!
    Per i padroni di casa, impeccabili Facundo Conte e il palleggiatore De Cecco, che in diverse occasioni realizza magie, come ad esempio nel 3° set, quando su ricezione spostata verso il posto 4, alza un primo tempo dietro ad una mano! Anche i centrali molto bravi in attacco! Il bello della formazione brianzola è il carattere: non mollano mai, nemmeno quando la lube allunga il vantaggio a +7 nel 3° parziale (13-20), o quando nel 2° Nikic per recuperare un pallone finisce di testa contro i tabelloni. Applausi per lui.
    Per quanto riguarda la nostra grande Lube, invece, il migliore è Omrcen come già detto che oltre ai suoi favolosi attacchi e le sue battute, nel 4° set realizza un recupero spettacolare, ma molto bravi e determinanti anche i due centrali Podrascanin (13 punti per lui) e Stankovic (8 punti), e la banda Parodi, che tiene su diversi palloni in difesa e chiude con 19 punti. Kovar poco sfruttato in attacco..Ottime difese del solito impeccabile Exiga! E nel complesso buona partita anche per Travica! Una vittoria meritata che conferma il 2° posto in classifica!! Forza Lubeeee! <3

  2. gwydion mc cyntr 6 marzo 2012 at 14:24 - Reply

    ok, grazie, allora ecco il mio scritto.

    finale coppa italia A2, castellana grotte-segrate.
    questa volta gwydion non è ispirato,
    non c’è poema, per questo campionato,
    non c’è la rima per la posizione,
    beh, però, in fondo, c’è una buona consolazione;
    nessuna gara di primo piano, per l’A1,
    niente bergamo, trento, monza o belluno,
    non c’è cuneo, macerata, roma o latina, niente botte,
    però, c’è castellana grotte!!!!
    l’abbiamo lasciata al fondo classifica, nel 2011,
    non ce l’ha fatta, taglio di forbici,
    la ritroviamo in questa finalina,
    non proprio lube-trento, ma di qualità fina.
    ammiriamo da un lato il palleggiatore falaschi,
    l’avevamo lasciato in nazionale, in panchina,
    lo ritroviamo in finale di coppina, fra i fischi,
    dei tifosi di segrate, la compagine lombardina.
    ritroviamo vecchi echi dell’europeo, van de dries e baranek,
    antiche battaglie della nazionale, ormai superate,
    da altre contese, ben più pesanti, con mikaylov, leon e kurek,
    a volte legnate prese, e volte date.
    marco è come sottile, boninfante e tofoli,
    non ha dalla sua parte i centimetri, l’altezza,
    non è come dragan, o zyghadlo, il muro fa rotoli,
    ma ha buone mani, velocità, acuzie e destrezza.
    a gwydion piace molto la sua pipe, la super e il suo stile,
    umile, delicato, preciso e agevole;
    fa danzare i suoi attaccanti, non proprio famosi,
    ma questa è la A2, non è l’area dei campioni contesi.
    qui non c’è savani, non c’è parodi, nè mastrangelo,
    non un grbic, non un podrascanin, un kazyski,
    ma chi c’è si da da fare, e lo fa al massimo, col contropelo,
    qui non mancano schianti, difese e contropizzi.
    non sottovalutate i giocatori delle serie minori,
    da qui nascono e sorgono, i futuri campioni,
    anche qui c’è gloria e vittoria, l’esplosione dei cuori,
    anche qui c’è tifoseria a pieni polmoni.
    qui si gioca ad alto livello, non manca nulla,
    della pallavolo moderna abbiamo tutto:
    venite a vederci, schiacciamo di brutto,
    non lasciamo niente al caso, nemmeno una bolla,
    di gioco o di pausa, siamo sempre tirati,
    venite orgogliosi, ai nostri campionati.
    è castellana, l’ancella, la regina della costa ionica,
    a portarsi a casa, la coppa italica,
    se macerata ha fallito l’occasione,
    alla capolista siamo noi, ad aver portato via, l’ammirazione.
    e io che non sono vicino a quella città, ma che da qui l’ammiro,
    vi chiedo e vi esorto, buttiamole un occhio, teniamola a tiro.
    gwydion

    questo scritto è deidcato a marco falaschi e alessandro nero.

  3. Vale 5 marzo 2012 at 19:48 - Reply

    Serie A1 Sustenium 21° giornata: Lube Banca Marche Macerata – Andreoli Latina
    Grande prova per la Lube Banca Marche che, dopo l’amara sconfitta subita in champions giovedì, ha saputo affrontare questa partita con grande concentrazione riconquistando anche il 2 posto in classifica (merito di Belluno che si è aggiudicata la vittoria su Cuneo per 3-1).
    Il primo set se lo aggiudicano i padroni di casa con Dragan Stankovic che chiude sul 25-16. Il secondo set, invece, è piu equilibrato, ma la Lube non riesce a reagire e Latina ne approfitta firmando il 25-21.
    Nel 3 set è il muro di Igor Omrcen sulla pipe di Rivera che porta i Maceratesi sul 21-18, e sarà proprio lui a chiudere il set 25-19. Il 4 set vede come protagonista Marko Podrascanin, MVP della serata, che termina la gara con altissime percentuali: 16 punti, 89% in attacco, 5 muri e 3 ace.

  4. Valeria 5 marzo 2012 at 19:27 - Reply

    M.Roma Volley – Marmi Lanza Verona

    Rassegnazione. Potrei riassumere in questa sola parola tutto ciò a cui ho assistito ieri. L’MRoma non agguanta una vittoria dal lontano 29 Gennaio, senza considerare l’appesantimento da torrone e panettone che ha compromesso il girone di ritorno sin dall’inizio. Se ci eravamo lasciati con un “non può andare peggio di così” dopo aver perso con Piacenza, Padova e San Giustino, la situazione non soltanto si è ripetuta, ma uno spettacolo del genere è stato davvero amareggiante.

    Niente gioco, niente gruppo, niente anima.

    Sul fattore gioco, c’è ben poco da dire che le statistiche non mostrino da sole: la possibilità che è stata data a Maruotti di partire da titolare non è stata ripagata dai soli 5 punti a fine match (piatto povero rispetto ai 20 di Ivan), un Sabbi mantenuto in campo per due set nella speranza di un miracolo che lo riportasse in partita e soprattutto un Giani che manca in prima persona di prendersi la responsabilità di suonare la sveglia a questa squadra.
    Voto al gioco: 3 gli unici che almeno hanno provato a scendere in campo: Ivan, Bjelica e Bencz.

    Il gruppo ieri è mancato completamente. Disattenzioni, palle che cadevano, ricezioni imprecise ed alzate non certo migliori hanno fatto si che ci fossero non poche incomprensioni. Ciò che succede negli spogliatoi a noi non è dato saperlo, ma è bastato notare quanto abbia avuto da ridire Sabbi al momento della sostituzione e gli sguardi bassi di tutti durante l’ultimo set per poi fuggire dal campo prima ancora dell’annuncio del MVP. Voto al gruppo: 1 almeno in ricordo dei bei tempi passati.

    E l’anima?non c’è commento che possa spiegare la delusione. Stare in curva con ragazzi che dopo il derby (calcistico, che per la Capitale è un evento totalizzante e alienante) vengono a sostenere la Squadra, urlando e sventolando bandiere dall’inizio alla fine della partita e poi vedere che sono proprio coloro che tifi e a cui batti le mani a non crederci, è davvero disarmante.

    E te ne vai pensando, che se ci fossero squadre che ad oggi stanno dimostrando di voler rimanere a galla più di quanto non faccia la squadra a cui tieni, allora l’epilogo sarebbe triste ma giusto.

    • dada 5 marzo 2012 at 20:29 - Reply

      Purtroppo quest’anno è così! L’andazzo si era intuito da subito. Probabilmente c’è bisogno di un po’ più di tempo per trovare la giusta alchimia all’interno della squadra; sicuramente la campagna acquisti non si è rivelata vincente…almeno per alcune pedine…non serve fare i nomi (che, peraltro, tempo addietro ho già fatto), chiunque abbia visto almeno un paio di partite dei capitolini quest’anno avrà capito chi ha reso meno di quanto ci si aspettasse e chi, forse, non è il giocatore giusto per fare il salto di qualità. La mia amarezza è doppia perché anche l’altra mia favorita, Vibo, sembra aver perso lo smalto con il quale aveva disputato un’eccellente girone d’andata. Direi che il rovescio della medaglia è invece rappresentato da Belluno ma, soprattutto, Piacenza che, dopo un girone d’andata semplicemente disastroso, ha inanellato una serie positiva impressionante. Basta il cambio di un allenatore ha spiegare tale inversione di rotta? A spiegare una metamorfosi di queste proporzioni?? Non lo so…certo che Piacenza da… cos’era?? penultima??…è adesso a metà classifica e imho si potrebbe ancora togliere qualche soddisfazione.
      Lo so, lo so…avrei dovuto scrivere la mia su una partita in particolare…ma non ne ho vista nessuna e non mi piace parlare a vanvera …e cmq, preferisco fare una considerazione di più ampio respiro…i dettagli li lascio a voi ;)

      • dada 5 marzo 2012 at 20:35 - Reply

        Abbiate la pazienza di leggere “…Basta il cambio di un allenatore A…”

        Ma non è possibile inserire un pulsante “Edit” per poter correggere un commento dopo averlo postato, se ci si rende conto di qualche strafalcione che, un po’ per la fretta nello scrivere ed un po’ per la lunghezza di quanto si scritto, può capitare??

    • gwydion mc cyntr 6 marzo 2012 at 14:03 - Reply

      mi dispiace molto pere la squadra di roma che ho visto giocare a cuneo e ho molto apprezzato, anche se avevano perso 3 a 0 (profetico…). mi dispiace perchè l’individualità di zattsev, cisolla, corsano, paparoni, djelica e sabbi è fortissima, ma anche di boninfante che è un buon aplleggiaotre, ma poi non reggono.. ivan zatsev è una specie di thor sceso in italia, da solo copre metà campo in ricezione e attacca da altezze problematiche, ma da solo non basta. sabbi è molto promettente m,a fa tanti errori. insomma, sono triste anche per giani perchè meriterebbe più fortuna, ma non è demerito dei giocatori che non riesco ad esprimersi, perchè individualmente (appunto) li stimo tutti. lo stesso dicasi per monza che alterna alti e bassi spaventosi…. evviva invece piacenza che si è ripresa.

  5. Fabiana 5 marzo 2012 at 17:10 - Reply

    Serie A1 Sustenium 21° giornata: Fidia Padova – CMC Ravenna
    La partita detta “della salvezza” inizia con una situazione di parità tra le due squadre che, però, inizia a diventare un vantaggio per Padova che riesce ad accumulare 4 punti di vantaggio importantissimi e che si porterà fino alla fine: il primo set finisce 25-20 per i padovani.
    Anche nel secondo set arriva il vantaggio di Padova che sembra inarrestabile!
    Quest’anno niente da fare per Ravenna che cerca di raggiungere padova, inutilmente..
    Finiscono così il secondo e il terzo set.
    3-0 tra Padova e Ravenna.. Una partita giocata sulla speranza di poter rimanere in A1 per la stagione 2012/2013.. Speranza che si allontana sempre di più per Ravenna!

  6. Florinda 5 marzo 2012 at 16:41 - Reply

    In modo molto sintetico stavolta voglio dire anke se sottovoce la mia gioia,perchè ho paura che duri poco questo secondo posto della Lube; intanto ce la godiamo!!
    Devo dire che non mi aspettavo la sconfitta di Cuneo anche se sono felice per Belluno, se la merita sta vittoria tutta piena, però sono ancora più felice per la Lube.
    Vabè Trento lasciamo perdere quelli sono “alieni” anche se prima o poi si deve trovare il loro punto debole e devo dire che la Lube ha dimostrato che c’è quasi.
    Riguardo le altre partite mi spiace per la sconfitta di Monza e mi spiace ancora di più per l’M.Roma, sta squadra deve tornare a vincere.
    Devo essere sintetica e questo è quello che farò, quindi vi saluto.
    Flo

  7. Daniela15 5 marzo 2012 at 16:21 - Reply

    ma valgono solo i commenti agli articoli che ricordano del concorso o valgono anke quelli all’articolo su Trento Lube e altri
    ??

  8. Veronica 4 marzo 2012 at 23:53 - Reply

    … rabbia.. gioia.. disperazione.. ed estrema felicità qnd vedi scoccare il 25° punto a favore..
    dp 2 set vinti.. consapevole del ftt k ank x qst volta ce lhanno fatta.. ce lhanno messa tutta..
    e tu cn loro esulti.. urli… accanto agli ultra ti fai sentire… dando il tuo appoggio alla squadra…
    ma tutto questo dp gia 3 set giocati… 1 a favore loro… ..
    ansia..agitazione.. agitazione e ansiaaa…
    poi scendi in campo e senti ancora qll atmosfera d partita.. e corri verso i giocatori x congratularti e fare le foto cn te..e loro sempre disponibilissimi e dolcissimi….li aspetti addirittura fuori dagli spogliatoii e loro contenti x quanto stanchi.. di verderti li ad aspettarti..
    e tutto questo ha 1 solo nome.. 1 sola emozione.. LUBE..<3

  9. Mary 4 marzo 2012 at 23:26 - Reply

    Serie A1 Sustenium: Fidia Padova – CMC Ravenna

    Il primo set parte equilibrato. Le due squadre lottano punto a punto. Già dai primi punti si notano le pecche: errori in battuta (forse troppi per trovarsi ai primi punti di una partita), rincorse, grandi giocate. Fino al 13-13 sembra di vedere due squadre che se la suoneranno di santa ragione, lottando su ogni palla. “Una partita combattuta”, verrebbe da dire. Sara così?
    Ognuno guarda al campo avversario come un bersaglio da colpire scaraventando la palla entro le righe. Padova almeno la vede così. Al rientro dal time-out, schizza il risultato a 18-14. Padova è inarrivabile: 4 punti che pesano come un macigno sulle spalle di una Ravenna che occupa il fondo della classifica della Regular Season di quest’anno. Vuoi per gli innumerevoli “nastri” sfavorevoli, vuoi per la mancanza di incisività del club ospite, Padova, che sicuramente si esalta al calore del suo PalaFabris, fila dritto verso il traguardo. Solo un po’ di confusione ritarda la fine del primo set. Schwarz chiude: 25-20. In questo set a fare la differenza è stata l’ottima organizzazione e realizzazione dei muri di Padova: sia che fossero a due e/o a tre, sia che fossero frutto di un solo giocatore, le “murate” sono state veramente il punto di forza dei locali.

    Neanche il tempo di uno spot pubblicitario che si riparte. Non c’è tempo per pensare agli errori, o per esaltarsi. Punteggio annullato e nuovo set dinanzi.

    L’inizio del secondo parziale sembra la fotocopia del primo. Il primo time-out tecnico è di Padova, ma non ci sono dubbi: Ravenna ha iniziato a carburare. “La partita è sui muri: ne abbiamo zero”: queste le parole del coach di Ravenna che incita i suoi a rischiare di più e a mostrare più coraggio sugli schiacciatori padovani. Ravenna non riesce a reagire: Padova è a + 5, sembra aver preso il volo e di certo non è intenzionata a fermarsi qui. Dominio Padova fino alla fine del secondo parziale.

    Ultimo passo prima di un secco 3-0 o piccola speranza di veder riaperta la partita: questo è il significato del terzo set arrivati a questo punto. Senza difficoltà Padova raggiunge la doppia cifra, mentre Ravenna è all’inseguimento. Sembra ristabilire un contatto con la squadra di casa, una vera e propria extra-terrestre stasera, ma sembra proprio che il 4 sia il numero- simbolo di questo match: di nuovo infatti Fidia Padova è avanti di 4 punti al secondo tecnico. Padova pensa a chiudere set e match, Ravenna deve correre ai ripari. Al rientro, Ravenna gioca cercando di brillare nella costruzione di azioni semplici, ma efficaci. Parte centrale del set giocata punto a punto. Padova fa affidamento non solo alle individualità brillanti, ma anche al gioco di squadra: grandi difese e giocate in attacco che spingono Padova a ben +6. Arrivati a questo punto sono 3 i miseri punti che separano la squadra di casa dai 3 punti. La partita si chiude con un ennesimo errore in battuta: palla respinta dal nastro per Ravenna.

    Fidia Padova non delude il suo pubblico e porta a casa la vittoria. Punticini non miracolosi, ma che l’avvicinano a San Giustino. Il penultimo posto non è lasciato, ma vogliamo parlare della soddisfazione di aver vinto?

  10. gwydion mc cyntr 4 marzo 2012 at 22:35 - Reply

    ok. ma il commento va scritto qui o sotto l’articolo che parla della partita in questione su cui lo si va a scrivere? grazie. gwydion

    • admin 5 marzo 2012 at 15:36 - Reply

      Gli articoli devono essere scritti tutti qui sotto. Altrimenti non li Admin

      • admin 5 marzo 2012 at 15:38 - Reply

        GLI ARTICOLI DEVONO ESSERE SCRITTI TUTTI QUI SOTTO. ALTRIMENTI NON LI TROVIAMO PIU’. DOPO OGNI GIORNATA, CI SARA’ UN PEZZO DI PRESENTAZIONE DEL CONCORSO (COME QUESTO) E I COMMENTI VANNO FATTI SOLO ED ESCLUSIVAMENTE SOTTO IL PEZZO DEL CONCORSO, NON SOTTO LE CRONAHCE DELLE GARE VISTE….GRAZIE

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