Londra 2012: L’Armenia paga 700.000 euro per l’oro

Londra 2012: L’Armenia paga 700.000 euro per l’oro

E’ cosa nota che un successo olimpico porti prestigio non solo all’atleta ma anche al suo paese di provenienza. Ed è per questo che i vari paesi cercano di motivare al massimo i loro atleti attraverso un premio monetario in caso di vittoria di medaglia.

Per quanto riguarda l’Italia, i premi sono rimasti gli stessi di Pechino.
Prendiamo ad esempio il podio tutto azzurro nel fioretto femminile.
Elisa Di Francisca, vincitrice della medaglia d’oro, si è assicurata 140.000 euro. La medaglia d’argento ne porterà 75.000 alle tasche di Arianna Errigo. Mentre invece si dovrà accontentare di 50.000 euro Valentina Vezzali, medaglia di bronzo.

I paesi asiatici vincono a mani basse. Il montepremi più alto è quello dell’Armenia (nella foto il presidente Serzh Sargsyan), che paga 700.000 euro per un oro, l’Azerbaijan è al secondo posto con 640mila euro mentre il terzo posto va a Singapore: un oro olimpico vale 575mila euro.

Un successo olimpico della Malesia garantirà  all’atleta un lingotto d’oro. Meno sostanzioso il premio di Germania, 18.000 euro, Stati uniti 20.600 e Australia 11.760. I cugini francesi pagano 50.000 euro per l’oro mentre la Spagna conferma un premio di 94.000 come quattro anni fa, solo che da allora la tassazione a Madrid è quasi raddoppiata.

Gli atleti britannici  invece hanno deciso di non percepire neanche un euro, essendo gli organizzatori dei giochi.

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