Nella prima semifinale dei mondiali di pallavolo femminile 2010 in Giappone le campionesse in carica della Russia battono gli USA per 3-1 (25-16, 13-25, 25-19, 25-21) e volano in finale. Match combattuto, disputato tra due “giganti” della pallavolo moderna. Quella pallavolo moderna che anche oggi ha sottolineato l’importanza della forza mentale, che in certi casi conta anche di più delle capacità tecniche. La Russia ha concesso pochissimo alle avversarie ed è riuscita ad approdare alla gara che domani le permetterà di lottare per l’ambitissima medaglia d’oro.
Punti saldi del gioco russo sono stati il muro e il servizio, fondamentali che riescono ad esprimere sempre al meglio (aiutate anche dall’altezza delle proprie giocatrici), senza però tralasciare il reparto d’attacco. Ekaterina Gamova ha trascinato le proprie compagne con 22 punti, seguita da Liubov Shashkova e Tatiana Kosheleva che hanno totalizzato rispettivamente 18 e 16 punti. La top scorer dell’incontro, invece è stata l’opposto americano Destinee Hooker che con i suoi 23 punti ha cercato fino all’ultimo di mantenere a galla la propria nazionale.
La Russia è scesa in campo senza paura e convinta di voler uscire vittoriosa da questo incontro, quindi ha dominato già dalle prime battute, mettendo in difficoltà le statunitensi, un po’ più contratte. Sorprendentemente nel secondo set Hooker e compagne sono riuscite a reagire e a contrastare “l’armata russa”, conquistando il secondo parziale. La partita sembrava aver preso una piega differente rispetto all’inizio, ma le russe rientrano in campo per il terzo set ancora più concentrate rispetto all’inizio dell’incontro. E dopo un inizio combattutissimo giocato punto su punto riescono ad allungare e a portarsi sul 2-1 nel conto dei set. Nell’ultimo parziale gli Stati Uniti hanno cercato con tutte le loro forze di rimanere attaccate alle russe, anche con difese impossibili al limite delle tribune, ma la Gamova ha continuato a martellare in attacco e con il punteggio di 25-21 le russe hanno potuto festeggiare l’accesso alla finale.
Ora la Russia attende con ansia il big match contro il Brasile per decidere chi salirà sul gradino più alto del podio, mentre gli USA affronteranno i padroni di casa del Giappone per la finale 3-4 posto che vale la medaglia di bronzo.
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