Mondiali di pallavolo 2010: A come Ancona…
Com’è bello giocare a pallavolo…da Trieste in giù. C’è tutta la Penisola ad essere interessata da questi Mondiali di pallavolo, un appuntamento che si svilupperà dal 25 settembre al 10 ottobre in diversi teatri italiani. A servire gli ospiti e gli appassionati, ci saranno le società locali, le dotate strutture sportive, gli sponsor e la buona cucina regionale italiana, che sicuramente renderà ancora più appetibile la manifestazione. In ordine alfabetico, la prima città ad ospitare i Mondiali sarà Ancona, dove da settimane ormai si stanno sviluppando iniziative collaterali al grande evento. Ad ospitare le gare sarà il Banca Marche Palace (cosiddetto Palarossini) che con la sua capienza di 5mila e 66 posti si fregia del titolo di Palazzo dello sport più grande della città. Nelle Marche, si giocherà dal 30 settembre al 2 ottobre e qui si svolgeranno le seconde fasi del torneo le cui regole prevedono il passaggio di tre squadre su quattro dalla prima fase e successivamente di due su tre. I prezzi dei biglietti sono i seguenti: per l’abbonamento il costo va da 25 a 55 euro, mentre per la singola gara si passa da 10 a 25 euro. Per chi si troverà nei pressi del Palarossini, segnaliamo che in via Cameranense si trova il “Santa Monica”, un locale molto amato dai giovani, informale e dai prezzi contenuti che propone anche la possibilità di cenare a base di pizza, primi piatti e stuzzicherie.
La città offre molto anche dal punto di vista paesaggistico e culturale: protesa verso il mare, Ancona sorge su un promontorio a forma di gomito piegato, che protegge il più ampio porto naturale dell’Adriatico centrale. I Greci di Siracusa, che fondarono la città nel 387 a.C., notarono la forma di questo promontorio e per questo motivo chiamarono la nuova città Αγκών, “ankon“, che in greco significa gomito. L’origine greca di Ancona è ricordata dall’epiteto con la quale è conosciuta: la “città dorica”.
Per la prima foto: wikimedia
Per la seconda foto: wikimedia





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