Il ruolo del Palleggiatore nella pallavolo

Il Palleggiatore è il “regista” della squadra. E’ colui che ha la responsabilità di smistare i palloni per gli attaccanti. Situato in zona 2 quando è prima linea e in zona 1 quando è in difesa, a lui sono indirizzati tutti i palloni (provenienti dalla ricezione o dalla difesa). Dotato di grande coordinazione deve sapervi integrare una tecnica di palleggio di altissimo livello. Leader, dentro e fuori dal campo, deve saper cercare la situazione tattica migliore per garantire la maggior efficacia al proprio attacco. Deve utilizzare la visione periferica per sfruttare ritardi negli spostamenti avversari, sfruttare il muro più debole, chiamare gli schemi più efficaci e imprevedibili, deve essere veloce e variare il gioco onde evitare di risultare prevedibile all’avversario.

Nomi importanti si sono distinti in questo difficile ruolo, per gli uomini è da ricordare Paolo Tofoli, palleggiatore della Nazionale Italiana prima volta Campione del Mondo nel 1990 mentre nel femminile particolare citazione va ad Eleonora Lo Bianco, attuale palleggiatrice della Nazionale Italiana Campione de Mondo in carica. Da non dimenticare inoltre la grande Maurizia Cacciatori, ex capitano della Nazionale con la quale vanta  un oro ai Giochi del Mediterraneo 2001 ed un bronzo e un argento agli Europei del 1999 e 2001. Maurizia con la sua bravura e personalità è stata per anni il simbolo della pallavolo femminile Italiana in tutto il Mondo.

Le caratteristiche principali del palleggiatore:

Precisione: è fondamentale per le alzate su tutti i tipi di palloni al fine di agevolare l’attacco dei propri compagni di squadra.

Intelligenza tattica: è la capacità di fare la scelta giusta nel momento giusto. Significa saper sfruttare al massimo le potenzialità dei propri schiacciatori e le debolezze dell’avversario.

Reattività: è necessaria negli spostamenti per arrivare in posizione corretta sulla palla. Essere in ritardo significa trovarsi fuori equilibrio nell’alzare i palloni servendo così in maniera non ottimali i propri attaccanti.

Palleggio: può essere morbido e naturale o costruito con anni di allenamento. Non sempre infatti palleggiatori “si nasce”. Dalla differenza dipende la maggiore o minore facilità con cui il palleggiatore riesce a fronteggiare situazioni difficili. In caso di forte tensione fisica e psicologica i secondi tendendo infatti a “sporcare” il palleggio fino a commettere “fallo di doppia” (doppio tocco).

Statura: è una caratteristiche divenuta sempre più importante con il passare degli anni al fine di riuscire a contrastare a muro gli attacchi avversari. Essendosi alzata sempre di più la statura dei giocatori di volley oggi anche il palleggiatore è opportuno che sia abbastanza alto onde evitare di lasciare “buchi” nel muro creando difficoltà alla propria difesa.

Per l’immagine: Flickr

Rossella Villa

30 Comments

  1. Linda 7 ottobre 2011 at 15:02 - Reply

    Leo Lo Bianco Per Sempre :D

  2. dsw 1 ottobre 2011 at 16:29 - Reply

    MI PIACEREBBE DIVENTARE BRAVO COME LA LEO O TRAVICA O ANCORA MEGLIO VERMIGLIO

  3. dsw 1 ottobre 2011 at 16:29 - Reply

    ANCHE PERCè TUTTI I TUOI ATTACCANTI SE NON ATTACCANO BENE TI DEVI PRENDERE LA RESPOSNSABILITA E NON SAI MAI SE è COLPA TUA O NO

  4. dsw 1 ottobre 2011 at 16:27 - Reply

    è UN RUOLO DIFFICILISSIMO !!!

  5. alessandra 28 settembre 2011 at 15:04 - Reply

    NN C’è NIENTE DA DIRE CHE SOLO: LEO LO BIANCO #14

  6. laura87 28 settembre 2011 at 14:07 - Reply

    alzatrice assoluta: Leo Lo Bianco…..

  7. Serena 21 settembre 2011 at 08:49 - Reply

    Bruno *_* :D

  8. Star91 20 settembre 2011 at 21:42 - Reply

    per questo ero proprio negata..xD

    • Martina 28 settembre 2011 at 14:24 - Reply

      ahahah tranqui Eli, capita! xD

  9. Valeria 11 settembre 2011 at 00:58 - Reply

    Ma di Ivan che oggi si è rimesso a fare il palleggiatore mentre Drago era impegnato in ricezione?? :P i vecchi amori non si dimenticano mai :P

    • Martina 11 settembre 2011 at 15:12 - Reply

      Zizzo mani d’oro!

      • Valeria 13 settembre 2011 at 23:06 - Reply

        oddio non l’avevo letta!!!è fantastica!!Zizzo dalle mani d’oro, si aggiunge a zar saltatore, zar battitore e zar MURATORE!ahahha

        • Martina 28 settembre 2011 at 14:24 - Reply

          @vale88, direi che dopo quanto hai scritto questa va aggiunta alla descrizione del gruppo U.U

  10. Serena 10 settembre 2011 at 18:19 - Reply

    lo zar saltatore ( come mi piace ‘sto sopranome) è una forza della natura…

    • Valeria 10 settembre 2011 at 18:24 - Reply

      poi realizza dei muri, che dire spettacolari è riduttivo!

      • Serena 20 settembre 2011 at 21:49 - Reply

        I suoi muri-tetto :)

  11. Serena 10 settembre 2011 at 16:03 - Reply

    I veri leader … Zaytsev e Travica sono anche Giovani quindi andranno avanti

    • Valeria 10 settembre 2011 at 17:42 - Reply

      Zizzo mattacchione e Travica quello responsabile. Un giusto compromesso :)

  12. Serena 10 settembre 2011 at 15:48 - Reply

    Il Ruolo del Palleggiatore è bellissimo

  13. Serena 10 settembre 2011 at 15:26 - Reply

    Grande Travica, in lui abbiamo trovato un nuovo leader

    • Martina 10 settembre 2011 at 15:52 - Reply

      Sono d’accordo! Lui, Zizzo e Sava.. gran bei caratteri! ;)

  14. Valeria 10 settembre 2011 at 14:40 - Reply

    e devo dire che Travica non sta facendo rimpiangere il buon Vermiglio :)

    • Martina 10 settembre 2011 at 14:52 - Reply

      Hai pienamente ragione! ;)

      • Valeria 10 settembre 2011 at 15:01 - Reply

        Ma chissà se è nel DNA dei palleggiatori essere carini e discreti :) si deve avere grande passione per far fare sempre punti agli altri compagni..ogni tanto ci si scorda che il merito è per gran parte il loro!

        • Martina 10 settembre 2011 at 15:04 - Reply

          Esatto! Io ho una grande stima per i palleggiatori. Come dicevo nel commento poco più giù, hanno il compito più difficile. E ogni palla, in ogni azione, passa per le loro mani. E devono avere testa, taaanta testa. E carattere. Penso che Travica abbia tutte queste cose: testa, tecnica e carattere. ;)

          • Valeria 10 settembre 2011 at 15:10 -

            ed è pure simpatico ahhaha se non l’hai fatto guardati l’intervista doppia di lui con Giovi, realizzata da Buti..che te lo dico a fare sono terribili hihihihi

          • Martina 10 settembre 2011 at 15:13 -

            Vista e rivista! Sono meravigliosi! ;)

          • Valeria 10 settembre 2011 at 15:23 -

            ahahha anche io..però continuo a farmi grosse risate ahahha

  15. Martina 10 settembre 2011 at 14:37 - Reply

    In assoluto il ruolo più difficile! In ogni azione la palla passa per le sue mani… Serve tanta tecnica ma soprattutto tanta testa! Ha più responsabilità di tutti.
    Uno dei miei allenatori una volta disse al nostro alzatore: “Il tuo è un ruolo ingrato. Se lo schiacciatore fa punto il merito se lo prende lui, se lo schiacciatore sbaglia la colpa diventa tua”.

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