Andrea Sartoretti
Chi tra gli amanti della pallavolo giocata non ha mai provato ad eseguire la mitica battuta del Sartorace nazionale? In pochi sicuramente, perché quella battuta di Andrea Sartoretti ha fatto storia, ha creato passioni e allenamenti personali che hanno avvicinato sempre di più i giovani alla pallavolo. Potrà sembrare anche una visione esagerata per essere una semplice battuta, un semplice gesto tecnico e ripetitivo ma di fatto è la verità. Un servizio al salto di tutto rispetto. Sia per ace conclusi durante la più che ventennale carriera, sia per lo stile assolutamente inconfondibile: palla nella mano destra e polso quasi contorto all’indietro con un salto non solo in alto, bensì anche in lungo concluso da una vera e propria “botta” mancina precisa, ficcante e più che mai potente che spesso si è infilata ai limiti del campo, piuttosto che tra un giocatore e l’altro. Nella sua carriera, Andrea Sartoretti, classe 1971, ha disputato 485 partite in serie A1, suddivise tra regular season e play off, per un totale di 7196 punti: 806 in battuta (primo indiscusso della classifica generale), 652 a muro e 5738 in attacco. Nella classifica globale è il 7° miglior realizzatore, ma il suo primo posto nei migliori battitori sembra non scalfirsi mai: il più vicino, infatti è Alessandro Fei con i suoi 493 ace. Ora Andrea Sartoretti – che ha fatto parte della Nazionale italiana e della Generazione di fenomeni e vanta ben 330 presenze, occupando la settima posizione in compagnia di Ferdinando de Giorgi – è passato sulla panchina dove ha iniziato ad allenare con Perugia (panchina che ha lasciato lo scorso dicembre per ricoprire ruoli dirigenziali all’interno della società nda). In Nazionale, tante sono state le emozioni proposte da Sartorace, a partire dall’ottimo Palmares: 5 World League, 1 Campionato mondiale, Una coppa del Mondo e 2 Campionati europei. Come a tutta la sua “Generazione”, è mancata la vittoria alle Olimpiadi, ma nel 2003 può vantare l’elezione a miglior giocatore europeo dell’anno, miglior realizzatore della World League del 2004 e miglior battuta del campionato 2005-2006. Oggi il suo erede è Alessandro Fei, con il quale ha condiviso il campo finchè “Fox” ha giocato come centrale in coppia con Luigi Mastrangelo.
Guardate questo video: la battuta di Sartorace ai Mondiali 1998, commentato in Giapponese!
Per l’immagine: Wikimedia