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Paolo Tofoli

Paolo TofoliE’ stato il palleggiatore – e il giocatore – che tra i fenomeni è rimasto più a lungo sotto rete. Il giocatore marchigiano, classe 1966, ha infatti lasciato la pallavolo giocata solo nell’estate del 2009 quando ha deciso fosse arrivato il momento giusto per ritirarsi dalle scene (alla veneranda età di 43 anni ancora faceva la sua ottima figura in cabina di regia e, senza paura di smentita, la farebbe anche ora). Ad aprirgli il mondo della Nazionale fu l’infortunio del mitico Fabio Vullo che nel 1986 non poté partecipare agli Europei di Svezia e fu sostituito proprio da Paolino Tofoli. Mani d’oro, aveva un’incondizionata capacità di intesa non solo con i migliori, ma con tutti. Era uno di quei palleggiatori che riuscivano a trovare la “palla giusta” per ogni pedina, adattandosi e mettendosi al servizio della compagine. Con lui in regia, fantasia e sicurezza erano le parole chiavi e tanti sono stati i titoli vinti sul parquet, che tutti ricordano come vittorie in Azzurro, anche se ottimo è anche il suo Palmares con i club italiani: 1 Coppa dei Campioni, 1 Coppa delle Coppe, 3 Coppe Confederali, 3 scudetti, 1 Coppa Italia, 1 Coppa CEV, 2 argenti olimpici, un bronzo olimpico, 4 ori europei, 1 argento europeo, 5 Wolrd League e 1 argento mondiale junior per un totale di 342 presenze in azzurro. Ha militato in società importanti e ha chiuso la sua carriera a Roma. Ha disputato 24 stagioni in serie A per un totale di 619 incontri e 390 vittorie. Ha messo a segno qualcosa come 1423  punti: 742 in attacco, 252 in battuta e 420 a muro. Tofoli – al quale l’appellativo “mai stanco” dona benissimo – è anche stato il secondo palleggiatore dell’ultima avventura olimpica da segnalare dell’Italia nel 2004 ad Atene: a 38 anni, è stato ancora una volta protagonista in brevi alternanze con il giovane Valerio Vermiglio. Ma avete idea di che cosa voglia dire avere come secondo palleggio un Paolo Tofoli che entrando in campo dona sicurezza, fantasia ed esperienza quando un ottimo palleggiatore come Vermiglio ha bisogno di due minuti di riposo? Tofoli oggi è passato ad allenare la pallavolo femminile: quella vincente di Pesaro griffata Scavolini. Con la consueta schiettezza e la mitica esperienza.

Per l’immagine: Wikimedia

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