La pallavolo: storia, regolamento, sport agonistico e non

La pallavolo è uno sport di squadra, due gruppi di sei giocatori si contendono in un campo rettangolare diviso da una rete.

Vince la squadra che realizza più punti, si realizzano punti quando la palla tocca terra nel campo avversario, quindi sono bravi quei giocatori che nella fase di attacco riescono a fondare quella che viene definita la difesa.

Le regole della pallavolo si studiano a scuola o nelle palestre dove giocano e si allenano adolescenti, bambini e giovani. Il motivo è che è uno sport scelto dalle scuole per sviluppare capacità di squadra, forza nel salto, velocità, attenzione, elevazione, empativa e gestione del proprio spazio e del proprio ruolo con compiti che poi cambiano.

Ci sono dei testi ufficiali di riferimento, ad esempio le regole di gioco 2017-2020, il testo ha subito anche delle modifiche negli anni successivi.

Le principali competizioni di riferimento nella pallavolo, più una nota sulle scommesse sportive

La pallavolo è un gioco di squadra inventato nel 1895, più di due secoli fa. Entra tra i giochi olimpici estivi dal 1964, a tutti gli effetti è un gioco di palla molto praticato insieme al football e al basket.

Vediamo adesso, quali sono le competizioni di riferimento importanti a livello mondiale e anche nazionale. C’è il campionato mondiale di pallavolo ogni quattro anni, edizione maschile e fimminile. C’è il Volleyball Nations League annuale, maschile e femminile. A livello europeo, ogni due anni il campionato europeo di pallavolo maschile e femminile. Poi ci sono il Campionato mondiale per club FIVB, la Champions League Cev, tutte competizione ogni quattro anni e nelle edizioni maschili e femminili. Come per il calcio, il basket, il tennis e altre discipline, le partite e i tornei di pallavolo sono quotati nelle scommesse sportive. Lo si scopre anche comparando i migliori bookmakers online.

Altre informazioni tecniche

Abbiamo scritto che il campo di pallavolo ha forma rettangolare, è grande 18 per 9 metri, ogni metà che ospita le squadre è grande 9 per 9 metri. La rete è alta 2,43 metri nella pallavolo maschile, 2,24 nella pallavolo femminile. Una squadra è composta da massimo 12 giocatori, sei diventano titolari. Uno o due giocatori in più vengono definiti come liberi e utili per eventuali sostituzioni. Ci sono occasioni, come le competizione internazioali dove si possono iscrivere anche 14 giocatori di cui due libero. Una squadra ha al massimo tre tocchi per inviare la palla nel campo opposto, non si pu.ò bloccare, lanciare o trattenere la palla che può essere giocata con tocchi netti anche con qualunque parte del corpo. Il goppio tocco è fallo e fa ottenere punti alla squadra avversaria.

Nota importante, anche sulle scommesse sportive volley, una partita di pallavolo è suddivisa in set. Una squadra vince un set raggiungendo 25 punti, purché ne abbia almeno due di vantaggio. Se questo non accade, il set continua finché le squadre non ottengono i punti di vantaggio necessari a vincere il set. Esempi di situazioni: 26 su 24, 28 su 26, 25 su 25, eccetera. La squadra che si aggiudica tre set pone fine alla partita e vince. Si può arrivare anche al quinto set di spareggio che però termina al 15 punti e sempre con almeno due punti sulla squadra avversaria.

Ve li ricordate i ruoli che poi cambiano di volta in volta? ci sono l’opposto, il centrale, lo schiacciatore e il livero. La pallavolo richiede statura elevata, ma ci vogliono anche velocità, agilità, attenzione sulla palla, allenamento. Nel prossimo articolo scopriremo la storia della pallavolo.

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