Volley Senigallia, lancia un progetto per la ripresa atletica

In Senigallia la pallavolo riparte alla grande, è questo l’intento di un progetto messo a punto dalla società sportiva per far ricominciare sia gli allenamenti che le partite in sicurezza.

Come per tanti atleti, nel volley il restare a casa per oltre due mesi è pesato sulla salute e sullo stato psicofisico. Il settore ha reagito grazie alla tecnologia, i mister di tutte le squadre sono stati in contatto con gli atleti supportando le preparazioni a casa ma anche il momento del rientro, la ripresa.

Palestre e campi sportivi Volley studiati da medici e tecnici

Il Progetto della USD Pallavolo Senigallia è un lavoro di sicurezza sugli ambienti di lavoro che vede la partecipazione multisettoriale e disciplinare tra medici, tecnici, addetti alla sicurezza ambientale e esperti legali. Al centro della questione è anche la precarietà economica che porta molte società sportive a doversi autofinanziare o supportare attraverso rette dei corsi sportivi ma anche sponsorizzazioni e pubblicità.

Il protocollo di ripresa, disegnato dalla dirigenza della USD Senigallia, segue gli atleti da quando escono da casa a quando rientrano. Gli allenamenti individuali e collettivi vengono studiati considerando gli spazi individuali che sono importanti per le caratteristiche specifiche della pallavolo, in un ambiente chiuso seppur spazioso e areato. Come avverrà nel calcio, gli atleti una volta finito l’allenamento o la partita non potranno cambiarsi negli spogliatoi, la doccia post allenamento nelle proprie abitazioni per evitare la permanenza in un luogo che di sicuro favorisce Covid e batteri.

Giocatori volley, il rientro in sicurezza nei minimi dettagli

La sicurezza nel documento redatto e presieduto da Gabriele Zazzarini si ispira alle direttive del DPCM 4 marzo 2020 e delle normative regionali anche in ottica di totale ripartenza dal 18 maggio. Non ricadere nella Fase 1 e non rischiare casi positivi nella Fase 2 e 3 diventa l’obiettivo principale. Per questo, l’elemento importante è prevedere quello che può avvenire ed essere controllato. Pensare a quando gli atleti escono di casa a quando rientrano, delle linee di comportamento già conosciute sono in atto, ad esempio l’uso della mascherina e di gel per disinfettare le mani.

Si aggiungono i comportamenti e i limiti all’interno delle strutture sportive che saranno comunque prima controllate ed esaminate dagli esperti sanitari regionali. Il campo di pallavolo verrà suddiviso in settori, verranno segnate le distanze da dover rispettare anche in fase di cambio gruppo o turno mentre ci si allena. Il tutto sarà messo a punto, nel Palazzetto del Campo Boario, USD Pallavolo Senigallia organizzerà delle fasce orarie per atleti e staff tecnico.

Una ripresa sportiva non uguale per tutti

Nonostante le buone intenzioni e le promesse fatte dal Ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, la ripresa sportiva non è uguale per tutte le discipline. Nel calcio , ad esempio, un protocollo di copertura con tamponi a tappeto e testi sierologici può essere messo a punto per Serie A e B e con molte limitazioni per le altre Serie e le squadre dilettantistiche. Ciò vale anche per la pallavolo e altre discipline, i Club e le realtà sportive devono puntare sulle loro forze economiche e finanziarie, contando anche sponsor e pubblicità.

Questo blocco e l’attesa della ripresa di campionati, match e competizioni coinvolge anche i tifosi che seguono le partite non solo da spettatori, il mondo del betting sportivo anche è in attesa di una svolta importante per normalizzare le piattaforme che hanno coperto l’assenza degli sport reali con versioni esports e Virtual League anche per la pallavolo. Per chi fosse interessato alle scommesse online per la pallavolo si può connettere alla sezione specifica di 888 Sport e altri bookmakers recensiti da www.scommesse-live.eu

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